School Bonus

Aiuta la tua scuola con una donazione e accedi ai benefici fiscali
La legge 107/2015 e il relativo decreto dell’8 aprile 2016, il Ministero dell’Istruzione consente di effettuare erogazioni liberali in favore delle scuole e accedere al beneficio fiscale del credito d’imposta.

Puoi donare subito soldi alla tua scuola e sarai tu a decidere come dovranno essere spesi!

Il versamento indirizzato alla scuola dovrà essere in favore di investimenti volti alla realizzazione di nuove strutture scolastiche, la manutenzione e il potenziamento di quelle esistenti e per il sostegno a interventi che migliorino l’occupabilita’ degli studenti.

Chi può effettuare la donazione?

Persone fisiche, titolari di enti non commerciali e titolari di reddito d’impresa.

In che modo si effettua  il versamento 

Affinché la donazione venga correttamente riconosciuta alla scuola e possa essere detratta deve essere versata secondo le seguenti condizioni:

  • versamento tramite bonifico bancario al codice IBAN: IT40H0100003245348013362600
  • Nella causale del versamento deve essere riportato, nell’esatto ordine di seguito indicato:
    • a) il codice fiscale dell’Istituto Omnicomprensivo “B. di Betto”, 80008820542
    • b) il codice della finalità alla quale è vincolata ciascuna erogazione, scelto tra i seguenti:
      • C1: realizzazione di nuove strutture scolastiche;
      • C2: manutenzione e potenziamento di strutture scolastiche esistenti;
      • C3: sostegno a interventi che migliorino l’occupabilita’ degli studenti;
    • c) il codice fiscale delle persone fisiche o degli enti non commerciali o dei soggetti titolari di reddito d’impresa.

Sono ammesse al credito d’imposta le donazioni nel limite dell’importo massimo di euro 100.000 per ciascun periodo d’imposta.
Il credito d’imposta e’ indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel corso del quale sono effettuate le erogazioni liberali. Il credito e’ ripartito in tre quote annuali di pari importo.

Quota di spesa detraibile

Il decreto prevede un credito d’imposta pari al 65% delle erogazioni effettuate in ciascuno dei due periodi nel 2016 e nel 2017 e pari al 50% di quelle effettuate nel 2018.

 

Per approfondire visita il sito della Agenzia delle Entrate