Ultima modifica: 31 Gennaio 2019

Fasi operative ASL

La suddivisione delle 90 ore obbligatorie nel corso del triennio liceale è organizzata in 5 fasi principali (A, B, C, D, E). Ciascuna fase risponde a esigenze formative specifiche: la prima fase (A) è rivolta a preparare l’alunno e il tutor alle attività previste dai PCTO; la seconda fase (B) risponde all’obbligo di formare l’alunno sulle norme e le procedure di sicurezza, a un livello adeguato alla tipologia di attività che andrà a svolgere; la terza fase (C) prevede lo svolgimento di 1 percorso formativo tra i 6 attivati come proposta d’istituto; la quarta fase (D) si propone di aiutare l’alunno a riflettere sulla propria esperienza, a elaborare i materiali ai fini della restituzione e della condivisione dell’esperienza in vista della valutazione e dell’Esame di Stato; la quinta fase (D) è rivolta alla valutazione del percorso svolto da ciascun alunno.

    Ai sensi del D.M. 3 novembre 2017, n. 195, art. 4, comma 11, ai fini della validità del PCTO, è richiesta la frequenza, da parte dello studente, di almeno tre quarti (75%) del monte ore previsto dal progetto.

 

FASE A) Attività preparatorie (8h nel terzo anno – 5h nel quarto e nel quinto anno)

Formazione iniziale di preparazione all’esperienza PCTO dovrebbe svolgersi alla presenza dei tutor e includere:

– accesso alla piattaforma, registrazione degli studenti, accesso alla formazione sicurezza, sessioni di formazione sull’uso delle tecnologie digitali (lavorare con editor di testo, utilizzo corretto del web, utilizzo di GSuite for Education) (4h) (solo nel terzo anno)

– illustrazione dei percorsi, condivisione delle finalità generali e consapevolezza del patto formativo (diritti e doveri dello studente in AS-L) (2h) (1 ora in quarto e quinto)

– come redigere il proprio curriculum europeo (Europass), opportunità di volontariato, lavoro e studio in Europa (1h) (quarto e quinto anno)

– formazione orientata all’Esame di Stato (1h) (quarto e quinto anno)

 

FASE B) Formazione sulla sicurezza (12h)

La formazione obbligatoria sulla sicurezza sarà svolta in modalità e-learning (anche tramite la piattaforma ministeriale corso INAIL in piattaforma online – rischio basso 4+4h). La formazione sul rischio medio sarà svolta dalla scuola (4h). Eventuale rischio specialistica sarà svolto dalla struttura ospitante.

 

FASE C) Percorsi (20h)

Sono previsti 6 percorsi di Istituto, all’interno dei quali convogliare tutte le esperienze di di PCTO. Ogni esperienza (stage, progetto di classe, progetto di sezione, progetto proposto da un docente ecc.) è inserito, come “modulo progettuale”, in uno dei percorsi, dal quale “eredita” le competenze generali, salvo la possibilità di renderle più specifiche in un’ottica di personalizzazione dell’offerta (in tal caso, eventuali competenze specifiche saranno indicate nei progetti formativi individualizzati). Ogni percorso è associato a determinate figure professionali, individuate tramite l’Atlante del lavoro e delle qualificazioni (vedi allegato A), sulla base delle quali sono delineate le relative competenze.

Si precisa che ogni “progetto” può diventare un modulo PCTO, purché risponda alle finalità formative previste da uno dei 6 percorsi definiti nel presente documento. In tal caso, il docente che propone il progetto lo sottopone alla Referente PCTO tramite il modello 11. Una volta approvato e, previo controllo sulla congruità rispetto alle finalità di cui al presente documento, il progetto diventa un modulo del percorso di istituto cui fa riferimento.

Ogni modulo è un’attività didattica e, come tale, mira allo sviluppo di competenze. Un modulo può essere inserito anche in più di un percorso. Ad esempio, se al modulo partecipano studenti di più indirizzi, o se si intende sviluppare competenze specifiche di indirizzi diversi, occorre inserire il modulo nei percorsi attinenti. In tal caso, per ogni gruppo di studenti si compilerà un progetto formativo distinto. Ad esempio, se un modulo include sia studenti di moda che di pittorica, si può inserire nei percorsi 2 e 4. In tal caso, il docente dovrà compilare il progetto formativo 3.2 (per gli studenti di moda) e 3.4 (per gli studenti di pittorica).

Quando un progetto è inserito come modulo in un percorso, il docente che ha proposto il progetto (o un suo delegato) diventa tutor scolastico degli alunni che svolgono tale progetto. Si possono prevedere anche più tutor nell’ambito di uno stesso modulo, ad esempio per seguire gruppi di studenti diversi. Il tutor scolastico deve operare sempre in sinergia con i coordinatori di classe degli alunni che partecipano al progetto, comunicando loro regolarmente lo stato di avanzamento delle attività ed eventuali problematiche che dovessero insorgere. Al termine delle attività, ogni tutor scolastico raccoglie tutta la documentazione dei rispettivi alunni e la carica, in forma digitale, sul drive delle classi coinvolte. Ogni tutor scolastico, durante l’espletamento di ogni fase del PCTO, si relazione alla Referente PCTO e ai Coordinatori delle classi coinvolte.

Ognuno dei 6 percorsi di Istituto prevede un massimo di 20h, svolte presso le strutture ospitanti e/o a scuola (per le modalità di svolgimento dell’impresa formativa simulata si faccia riferimento alle seguenti indicazioni ministeriali: http://www.istruzione.it/alternanza/allegati/L’Impresa%20Simulata.pdf). In tutti i casi, affinché un progetto possa essere attivato, è necessario stipulare una convenzione con la struttura ospitante.

Come da normativa, ogni alunno è tenuto a svolgere almeno 90 ore di PCTO nel corso del triennio. Ogni alunno deve pertanto svolgere 1 modulo progettuale.

 

FASE D) Condivisione e rielaborazione dell’esperienza di PCTO

Al termine di ogni anno è prevista una fase di orientamento obbligatorio, rivolto alla riflessione, restituzione e auto-valutazione. In particolare, saranno curati i seguenti aspetti: riflessione-rendicontazione sul percorso svolto, miglioramento delle competenze in merito alla redazione del curriculum europeo, produzione di feedback e materiali da mettere a disposizione dell’Istituto (video, relazioni, opere d’arte ecc.). La fase di condivisione è rivolta, in particolare, alla riflessione conclusiva condotta all’interno del progetto, della classe o in attività appositamente predisposte dalla scuola e/o dalle strutture ospitanti.

Per le classi quinte, la fase conclusiva terrà conto anche della preparazione al colloquio dell’Esame di Stato. A tal fine, si cureranno particolarmente le competenze europee (Europass, volontariato europeo, opportunità di studio e lavoro in Europa), da svolgersi anche online.

    Tutti le studentesse e gli studenti inseriti nei PCTO sono tenuti a rispettare quanto previsto dal Regolamento d’Istituto e, in particolare, all’osservanza di quanto previsto nella Carta dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti in alternanza (http://www.alternanza.miur.gov.it/allegati/2017/Carta-dei-diritti-e-dei-doveri.pdf). A tale riguardo, prima di iniziare le attività presso il soggetto ospitante, sono obbligati a conoscere, firmare e condividere con le rispettive famiglie il Patto formativo (modulistica, n. 4).

 

FASE E) Valutazione

Ogni studente, durante lo svolgimento di ciascun PCTO, è tenuto a redigere un Diario di Bordo (modulistica, n. 6) e, al termine, una Relazione finale e un compito di realtà (modulistica, n. 7). Al termine di ciascun progetto, il tutor esterno redige una Scheda di valutazione (modulistica, n. 8) dell’alunno. Tali documenti, insieme a ogni altro allegato che lo studente riterrà idoneo a dar conto dell’esperienza svolta, saranno caricati dallo studente nella piattaforma ministeriale.

Il consiglio di classe provvederà a valutare la documentazione entro la fine del mese di ottobre dell’anno scolastico successivo. Per le classi quinte, la valutazione è condotta entro il 1° maggio dell’anno corrente, in modo da risultare agli atti in vista dell’Esame di Stato.